Il M5S è stato un bel sogno , ma è finito di merda .

Alla ricerca di un'idea

Il M5S è stato un bel sogno , ma è finito di merda ..

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Il M5S è stato un bel sogno , ma è finito di merda .

Alla ricerca di un'idea

Avete mai provato la sensazione di essere invitati alla festa del secolo , di avere speso tempo e denaro per prepararvi al mega evento , di averci fantasticato sopra in maniera sfrenata e una volta iniziato il party accorgervi che è la sala è infestata da ……brutta , bruttissima gente ???

"Aspettavamo te , ora il potere ci temono !!!"

“Aspettavamo te , ora che siamo riuniti i palazzi del potere crolleranno  !!!”

Ecco , questa è la sensazione che si è insinuata in me lentamente , poco alla volta , da quando ho cominciato a seguire il Blog di Beppe Grillo , nel lontano 2006  e il movimento 5 stelle poi .

Quello che mi ha affascinato di questo progetto è stata la sua idea di democrazia diretta .

Proposte di legge on line , votazioni on line , processi interni on line  , tutto on line .

Parola d’ordine : Ognuno vale uno

Basta complotti di palazzo , basta inciuci destra e sinistra , basta raccomandazioni , un assalto frontale al sistema dei partiti : due mandati e poi a casa e restituzione del 70% dello stipendio di parlamentare

WOW.

Come non essere elettrizzati di fare parte di un movimento destinato a cambiare il modo di fare politica nel mondo intero ?

Certo che c'ero quella sera . Faceva un freddo becco ma cazzo se eravamo contenti !

Certo che c’ero quella sera . Faceva un freddo becco ma cazzo se eravamo contenti !

Ma come ? in Itaglia ? Improvvisamente siamo all’avanguardia mondiale della democrazia ?

Non sarà troppo bello per essere vero  ?

Infatti .

La festa è già finita dopo cinque anni di cavalcata verso il parlamento e la causa qual’è stata ? Proprio la democrazia .

Come dicevo prima , ognuno conta uno , ok , ma quando Grillo si esprime in un senso o nell’altro automaticamente il 70% degli iscritti lo segue e di fatto annulla l’effetto democrazia .

This is democracy

ECCO COME FUNZIONA LA DEMOCRAZIA : “potrai anche essere istruito e intelligentissimo , ma il resto di noi dice che ci si tuffa TUTTI  dentro al lago di lava , quindi avanti ! “

Ho partecipato a numerose votazioni e vi posso dire che quando Peppe si esprime  , quella è una sentenza . Come è accaduto ad esempio nel caso degli epurati dal M5S : se il giorno della votazione ( Espulsione si o Espulsione no ) il Blog posta un j’accuse nei confronti di questo o quell’imputato tutti gli iscritti ne vengono influenzati ( anche perchè , spesso , abbiamo delle vite nostre e non possiamo documentarci dettagliatamente su tutto , ergo gli elementi per giudicare prima del voto ce li fornisce proprio l’accusatore ).

Risultato ?  Tutti gli imputati sono stati espulsi , alcuni a ragione ma altri a torto e adesso gli oppositori interni si guardano bene del contraddire il capo , insomma : l’esatto contrario della democrazia .

Solo una volta la base ha costretto Peppe a tornare sui suoi passi ed è stato il famoso incontro per la formazione del governo con Renzi . Grillo ha dovuto presentarsi controvoglia alle consultazioni e sapete tutti come è andata . Diciamo che non ha proprio seguito l’indicazione della base , toh .

https://www.youtube.com/watch?v=P5kUwIiHBkI

Questo è stata l’inizio della fine per il movimento .

Da quel momento in poi , Renzi a Peppe se lo è inculato per benino ,con calma e godimento , giorno dopo giorno , defezione dopo defezione ,  allenza con Alfano dopo Patto del Nazareno .

Una lenta discesa nel gradimento dell’elettorato , la protesta è stata percepita come distruttivismo , il vaffanculo come pericoloso ed il tutto proprio grazie alla strategia di comunicazione , confusa e deficitaria .

Passata l’euforia si comincia quindi a guardarsi intorno , come in discoteca quando accendono le luci e ti rendi conto che quel figone che stavi puntando è più simile ad una protoscimmia che a Shakira , allo stesso modo ti rendi conto che i tuoi compagni di avventura sono molto , molto diversi da quello che pensavi .

Ci sono persone per bene , volenterose e di buoni propositi che hanno cercato di fare qualcosa per cambiare lo status delle cose  , ci sono persone ininfluenti come le proteste dei calciatori verso l’arbitro e poi ci sono loro…

I complottisti

I complottisti sono persone la cui cultura è stata plasmata da youtube e da pagine facebook di loro simili , persone che a furia di vedere Zeitgeist o Adam Kadmon vedono il mondo come un parco giochi per Alieni che ci manipolano per motivi a noi sconosciuti ma sicuramente nefasti.

Finche questa sospensione del giudizio a favore di un cumulo di cazzate rimane sulle loro pagine facebook la cosa non mi tange più di tanto , ma con il Movimento 5 Stelle si passa dalle seghe mentali ai disegni di legge e questo mi disturba un filino .

I complottisti nel movimento non sono una piccola minoranza , anzi . Non sono quantificabili ma ho spesso l’impressione che siano addirittura la maggioranza .

Personalmente mi irritano un sacco , mi ci scontro spesso sui forum o su fb e sono di un aggressività enorme , convinti di avere la verità al morgellone in tasca , li riconosci dall’utilizzo scriteriato del CAPS LOCK e da parole chiave tipo ” SVEGLIA !!1!!” e amenità simili .

Questo per spiegare come sono arrivato all’evento che ha sancito il mio definitivo abbandono del movimento è cioè l’elezione di questo uomo .

M5s: Grillo raduna i suoi a Hotel Forum, fuori la stampaLui è Carlo Sibilia , classe 1986 da Avellino , fino a due anni fà un signor nessuno che ravanava su internet come tutti noi , innocuamente fissato con il gruppo Bilderberg , le scie chimiche , i rettiliani e il resto dell’arsenale di cazzate complottiste .

Finchè tutto questo rimane confinato fra le mura della cameretta tra un tè fatto dalla mamma e una threesome su  youporn , niente di male , c’è chi sul p.c. guarda Breaking Bad e c’è chi cerca di stanare i rappresentanti degli Illuminati fra i consiglieri comunali di Borgo Sailcazzo , oh : de gustibus.

Ma è qui che subentra il dramma del “ognuno vale uno” , perchè il motto del movimento vale proprio per tutti , anche per il nostro Sibilia .

Quindi con un po’ di intraprendenza e sfruttando l’ondata del 2013 , il paladino anti-irrorazioni al Bario viene eletto e così arriva in parlamento .

E’ grave avere in parlamento un soggetto come questo ? ( per fornivi elementi di giudizio emulo il grande Peppe e la sua informazione neutrale e cito da wikipedia) :

Risposta : Si cazzo !! E’ più che grave è terrificante .

Pensare ad un futuro in cui lui o altri come lui scrivono le leggi a cui poi tutti noi dovremo sottostare è raccapricciante .

” E’ un’incidente di percorso” , pensai allora , ” fra tanti validi ragazzi c’è anche questo luminare , vabbè , al prossimo giro lo lasciano a casa e buonanotte al Bilderberg “

Col cazzo !

il 15 Gennaio 2015 viene nominato responsabile per Università ed Istruzione del movimento 5 stelle .

Proprio la persona giusta a cui affidare l’istruzione dei nostri figli .

A questo punto è chiaro , sono io fuori posto , la festa è finita ed è finita di merda .

L’unica cosa che mi sento di dire è un Grazie sincero a Beppe .

Perchè sono convinto che lui ci abbia provato veramente e genuinamente ma il suo motto “ognuno vale uno” lo ha seppellito prima del tempo .

L’italia è spacciata .

 .

Il fattore Giampy

Il Brescia è il nostro Amor...

C’è qualcosa che non torna nella parabola di Giampietro Manenti da Bollate.

Per i pochi che non lo conoscessero , il Giampy ( come viene affettuosamente chiamato nell’ambiente calcistico ) ha una breve ma intensissima storia nel mondo della finanza di assalto o  , per meglio dire , nella tentata finanza di assalto .

L’uomo appare all’improvviso , una fredda sera di Dicembre alla Saniplast e subito rilascia dichiarazioni trionfali  insieme al presidente Corioni:

” Ho comprato il Brescia”.

La prima apparizione del fenomeno Manenti

La prima apparizione del fenomeno Manenti

I giornalisti si scatenano subito alla ricerca di informazioni : Chi cazzo è questo e da dove salta fuori ?

Nei giorni successivi , mentre il nostro Giampy fà proclami che incendiano la piazza ( uno su tutti : “abbiamo a disposizione 100 mln per il mercato” ) , cominciano ad arrivare i primi frutti delle indagini dei giornalisti e si scopre che il Giampy ha già provato a fare acquisizioni per conto di investitori esteri e il curriculum semplificato è questo

  • Pro Vercelli calcio : offerta mai formulata
  • Cartiere Pigna : Offerta di 19 mln

Quindi questo misterioso Sig. Manenti non è un parvenù , pensiamo tutti , è uno che cerca l’affare , uno che ha dei capitali da investire e ha davvero scelto Brescia per il suo tessuto industriale ( motivazione questa plausibilissima ed infatti il Giampy l’ha furbescamente sbandierata più volte ).

Il nostro eroe è scatenato , passa da un’intervista all’altra , i toni sono quelli di chi ce la sà lunga ma intanto comincia a montare lo scetticismo

Certo , il Giampy ci mette del suo per non alimentare la fiducia nei suoi confronti : La mapi grup con cui vuole rilevare il Brescia ( con 43 Milioni di Euro cash , mica cazzilli …)  ha sede in un semi-pollaio in slovenia ed ha un capitale sociale di 7 .500 €  .

La cassetta delle lettere della Mapi Grup

La cassetta delle lettere della Mapi Grup

Lui è trasandato , i capelli unti , circola con una Skoda saccagnata , il telefonino è un Nokia modello anni 90 .

Sono dettagli , si puo’ pensare , in fondo i veri ricchi non hanno bisogno di ostentare , no ?

Insomma : non proprio l’identikit del raider finanziario .

Poi succede che una sera , all’uscita dagli studi televisivi di Teletutto dove aveva tenuto uno dei suoi Show con promesse e ammiccamenti , la polizia lo ferma per notificargli il mancato pagamento degli alimenti alla ex moglie .

Immagine dell'imprenditore vincente : Lo stai facendo sbagliato .

Immagine dell’imprenditore vincente : Lo stai facendo sbagliato .

A quel punto anche gli ultimi ottimisti devono accettare la realtà dei fatti : questo non ha i soldi per fare il pieno all’auto , altro che Gazprom .

Insomma, dopo qualche giorno di dubbi e fiducia molto condizionata , il Giampy viene completamente sfiduciato dall’opinone pubblica bresciana .

Eppure quando si approccia alle realtà in difficoltà non viene mai mandato direttamente a fare in culo ma tutti si siedono con lui e aprono i libri .

E qui sorge la mia grande domanda :

Perchè ?

Perchè l’ex parlamentare e proprietario delle cartiere Pigna Jannone ha trattato per un’anno e mezzo col Giampy ?

Perchè Gino Corioni ( del quale si puo’ dire tutto tranne che sia un coglione ) ha tenuto col fiato sospeso tutta Brescia per tre mesi dando corda a un soggetto che la piazza aveva già inquadrato dopo pochi giorni ?

In entrambi i casi le trattative alla fine fallirono , come ampiamente previsto da tifosi , stampa e addetti ai lavori .

Entrambi gli epiloghi furono identici con i venditori a dire che i soldi non c’erano e il Giampy lasciato solo dal notaio ( con fotografi al seguito ) il giorno della firma .

Manenti fissa da solo l'appuntamento dal notaio

Manenti fissa da solo l’appuntamento dal notaio , e da solo rimane per tutta la mattinata .

Ovviamente il Giampy assicurava che i soldi erano depositati in banche estere e che sarebbero arrivati “domani” ,questo era uno dei suoi cavalli di battaglia tanto che a Brescia ormai è diventato un modo di dire ” Oh ma non è che mi hai fatto un bonifico “alla Manenti” , nè ?!? ”

Bonifico da Manenti

Ora : è proprio questo che non torna nella vicenda di Giampietro Manenti .

Cosa ha trattenuto questi navigati affaristi al tavolo con il Giampy ?

I giornalisti lo avevano già radiografato senza trovare l’ombra di un quattrino nel suo mondo , la tifoseria bresciana tutta lo detestava per la sua annuncite ( “pronti 100 mln per il mercato ! “,” stadio nuovo !! “,  etc. etc. ) e rimarrà alla storia il suo primo e unico contatto con la piazza durante la trasmissione di Ciro Corradini ,( https://www.youtube.com/watch?v=woSe3r1KbtY&sns=fb ).

Guardate al minuto 34.00 il Giampy come viene redarguito e fatevi un’idea di quale fosse la fiducia intorno a lui in quel momento .

Insomma : nessuno credeva nel Giampy .

Possibile che le difficoltà economiche di Pigna e Brescia Calcio abbiano rimbambito i due imprenditori al punto da spendere tempo e denaro in una trattativa morta sul nascere ?

Possibile che il solo fatto che il Giampy abbia millantato soci occulti in Gazprom abbia abbindolato due vecchie volpi come Jannone e Corioni ( e le loro banche , i loro consulenti etc. etc. ) ?

E se il Giampy è veramente messo così male economicamente , come puo’ pagare avvocati e commercialisti che si occupino di fare due diligence , verifiche e riunioni come quelle ?

A quel livello tutto ha un costo salato , no ?

Beh ,a mio avviso per spiegare questo mistero le ipotesi sono 4 :

  1.  E’ un mitomane ( P.G. Cinelli dixit  :https://www.youtube.com/watch?v=XH3EE599hKw&spfreload=10 ) e ha speso soldi che non aveva per il gusto di sembrare un personaggio importante
  2.  Finge di comprare per finire sui giornali , per accrescere il proprio peso mediatico e presentarsi in trattative molto minori come “uno grosso” e tirare tanti bei pacchettini .
  3.  Vuole semplicemente tirare pacchi ma non sempre ci riesce .
  4.  Ha davvero i soldi ma si muove male , malissimo .

Fino a pochi giorni fà avremmo dovuto tenerci il dubbio ( e le nostre personali opinioni ) in eterno in quanto dopo l’appuntamento fallito dal notaio milanese per la firma della cessione del Brescia , del Manenti si erano perse le tracce .

Ma il Giampy non aveva mollato la presa , stava solo muovendosi in silenzio e alla prima occasione : Trac ! Eccolo quà il Giampy , sempre conciato malissimo , sempre arrogante , sempre all’attacco .

Ma stavolta conclude veramente e compra , non il Brescia ma il Parma.

Stupore e sgomento fra i Bresciani , in molti sulle prime pensano : ” CASSO !!! Allora i soldi li aveva davvero ! ” .

Salvo poi venire a conoscenza del prezzo della cessione .

1 euro .

E quindi di nuovo la tempesta mediatica , conferenze stampa grottesche con il Giampy stavolta trionfante ma sempre provvisto di barba incolta , giacca della cresima e big babol in bocca che risponde sprezzante alle domande dei giornalisti .

E ovviamente promette soldi , tantissimi soldi !

Un'immagine raccappricciante ?

Un’immagine raccappricciante ?

Luoghi diversi , stesso circo , stesse risposte ad cazzum date ai giornalisti tipo ” …lei mi chiede di fare vedere copia dei bonifici ma perchè non mi fà vedere il suo estratto conto ?!? ”

Ma stavolta è differente , molto differente .

Stavolta sapremo veramente se esistono i fanta-miliardi della mapi grup oppure no , visto che entro Lunedì 16 a mezzanotte devono essere pagati gli stipendi , altrimenti per il Parma è la catastrofe : fallimento , retrocessione nelle serie minori , lacrime e vendette.

Ovviamente un bonifico dall’estero è già in arrivo , come da tradizione , ma stavolta non atterrerà solo su “conti segreti che mica li faccio vedere a voi giornalisti” .

No , stavolta se son rose fioriranno  , ecco perchè l’attesa è enorme nel modo calcistico e soprattutto a Brescia oltre che , ovviamente , a Parma .

Ma perchè c’è tutta questa suspence anche a Brescia ?

In fin dei conti non è più affar nostro , noi il siluro lo abbiamo schivato .

Cosa vogliamo noi bresciani, veramente  , nel più profondo del nostro animo , da questa vicenda ?

Cosa vuole vedere ,  nel segreto dei suoi pensieri , di così inconfessabile il tifoso del Brescia ?

Lo vorrebbe vedere rotolare nel fango , ecco cosa vorrebbe .

Perchè ha giocato con i nostri sogni , per pochi ma intensi giorni ha fatto credere a una tifoseria tra le più calde ma anche più povere di soddisfazioni calcistiche che sì , era arrivato il momento della riscossa .

Dopo anni e anni di scudetti al Verona , di Atalanta in Coppa , di bresciani che si disamorano e vanno a San Siro o allo Stadium ….. arriva il Messia , arriva l’uomo di Gazprom , arriva “Mr 100 milioni” .

E noi tutti a sognare lo Squadrone , le trasferte all’Old Trafford , lo stadio che nemmeno l’ Ajax Arena e i Top Players .

E invece niente .

E questo Manenti che scompare così come era apparso , nel nulla , impunito perchè non esiste il reato di vilipendio dei sogni dei tifosi .

Perchè il Brescia appartiene alla sfera sentimentale di noi tifosi e giocare con  i sentimenti non è perdonabile , mai .

Ovviamente a nessuno fà piacere quello che stà capitando al Parma , pur essendo rivali questo tipo di tortura non si augura a nessuno

Quindi aspettiamo che succeda quello che  , raccolti gli indizi di questa storia , dovrebbe succedere al 99,99 % , ovvero che i soldi Lunedì non arriveranno.

Perchè se arrivano …

Ma davvero gli idraulici “posano il tubo” in ogni casa in cui vanno ?

impiantistica, Termoidraulica

Idraulico Sexy

“Bello tuo figlio , ma non ti assomiglia nemmeno un po’….non è che hai avuto l’idraulico a casa l’anno scorso ? ”

Questa è solo una delle frasi tipiche in cui si fà riferimento alla leggendaria attività sessuale della nobile categoria degli idraulici .

Viene da chiedersi : perchè proprio gli idraulici ? Postini , corrieri espresso , elettricisti , testimoni di Geova , ufficiali giudiziari , venditori ambulanti e tutte le altre categorie di gente-che-suona-campanelli  cosa hanno in meno degli idraulici ?

Probabilmente la cosa ha a che fare con il richiamo fallico della loro materia prima ( il Tubo ) .

Oppure con il fatto che , mediamente , l’aspetto dell’idraulico è particolarmente rude e risveglia istinti animaleschi nelle casalinghe annoiate .

Oppure con il fatto che il tipico odore di canapa e pasta esercita un fascino perentorio sulle donne .

Oppure sono tutte cazzate e questa è una leggenda urbana , più o meno come la morte di Paul Mc Cartney ( http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_della_morte_di_Paul_McCartney )

o il coccodrillo nelle fogne di New York .

Alligatore nelle fogne

Per scoprire quale sia la verità , la cosa migliore è ovviamente chiederlo ai diretti interessati .

Da ragazzino , mentre mi affacciavo per le prime volte alla professione dell’idraulico , mi sforzavo di vedere il lato positivo di questo mestiere , considerando che quelli negativi ( Sporco , freddo , trasferte e interloquire con scienziati puri tipo i Magutti Bresciani ) erano fin troppo evidenti .

Bene , i lati positivi per un quattordicenne erano rappresentati essenzialemnte da due grandi pilastri :

  1. I Soldi ( si narrava la leggenda che gli idraulici facessero un Pacco di Soldi )
  2. La Patata ( si narrava la leggenda che nessuna femmina potesse opporsi al Magnetismo animale dell’ Idraulico )

Come avrai già commentato a bassa voce , il secondo pilastro per un quattordicenne ( arrapato per definizione ) è di gran lunga il più attraente .

Io ovviamente non facevo eccezione e quindi , ad ogni compagno di pattuglia ( si , gli idraulici girano sempre in due , come i carabinieri ) presto o tardi piazzavo la domanda :  ” Ma tu hai mai posato il tubo da una cliente ?” .

Speravo con tutto il cuore di ricevere come risposta un bel racconto pecoreccio , dettagliato e con sfumature epiche , come si conviene ad un vero Idraulico Bresciano ( o almeno all’idea che avevo io dell’ Idraulico Bresciano ) .

Con mio enorme , gigantesco disappunto , quasi tutti mi risposero  che no , non era mai capitato e che quella era una diceria , una cazzata da bar .

Tutti tranne uno .

Mi disse che un giorno ando’ da solo ( condicio sine qua non ) a fare una riparazione presso una casa privata e a fine lavoro espose il totale alla padrona di casa . Questa , una volta appresa la cifra , tento’ la transazione ” ah , pensavo meno , vabbè dai….potremmo metterci d’accordo….” .

In quel momento del racconto io ero pronto a pagare di tasca mia pur di sentire il resto della storia , ero attento tanto quanto ero barzotto  , e non ero mai stato così attento in 8 anni di scuola dell’obbligo .

Ma la storia ebbe un finale tragico .

Il mio ( a questo punto ex ) Mito , fece una rapida valutazione costi\benefici e sul piatto della bilancia dovette mettere anche il marito galeotto della Signora che prima o poi sarebbe uscito e forse non avrebbe apprezzato la vena affarista della moglie .

Quindi anche la mia unica possibilità di sentirmi confermare che si , ero nel ramo giusto per soddisfare le mie pulsioni adolescenziali , naufrago’ miseramente .

Ronjeremy_mario

Rimane il dubbio di cosa possa avere generato nell’immaginario collettivo la figura dell’Idraulico-fecondatore , forse qualche figura realmente esistita nel passato , forse solo i porno tedeschi degli anni 80 .

Per quanto ne s’ , quindi , il dato di fatto è che l’unico culo che si fanno gli idraulici….è il loro (e questo gli rende comunque onore ).

Ehi , Ehi ! Che fine ha fatto la vita che ci era stata promessa ?!?

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DAn Bilzerian 1

Stanotte mi sono svegliato , tutto sudato e mi sono chiesto : “Per quale cazzo di motivo , alla soglia dei 40 anni non sono nemmeno minimamente vicino alla qualità di vita che mi ero immaginato da bambino ? E perchè non lo è neppure nessun conoscente di questa mia generazione ? ”

Ho provato a dare colpa alla crisi , ai cinesi , ad al-qaeda e il loro maledetto 11 settembre , all’immigrazione selvaggia ed al governo ladro .

Ma sono giunto ad un altra conclusione

Ovvero che siamo una generazione di sfigati , di viziati senza spina dorsale , di molluschi in moncler .

E la cosa incredibile è che i nostri genitori si sono pure fatti il culo per permetterci questo .

La parola chiave dei discorsi dei miei genitori era “Sacrificio” .

All’epoca , cioè quando ero bambino , mi spaventava un po’ , la collegavo ai sacrifici umani tipo Abramo e suo figlio Isacco ma in realtà il significato era molto più pratico e meno sanguinolento .

” Facciamo i sacrifici per voi , per farvi studiare , per farvi avere una bella casa etc.etc.” ed era vero , verissimo .

Infatti per i nostri genitori il cambio dell’auto era un’evento epocale (2 volte , max 3 , nella vita causa raggiunti limiti fisici del veicolo ) , la pizza una volta al mese se tutto andava bene , l’aperitivo semplicemente non esisteva .

La loro vita era il lavoro , fastidiosamente interrotto dal tempo libero che era fatto di grandi riunioni familiari alla domenica (per i più audaci magari lo stadio ) , feste di paese d’estate e lunghi inverni davanti alla televisione .

Nessuno si sentiva “povero” perchè questo stile di vita li portava ad accumulare un piccolo\grande gruzzoletto in banca o in immobili che non si sarebbero mai sognati di avere in gioventù.

Nessuno esibiva la ricchezza , tutti esaltavano la virtù del lavoro e della sobrietà .

Per noi è tutto diverso .

Siamo cresciuti con l’idea , sacrosanta , che saremmo stati meglio dei nostri genitori , in fondo non si sono sacrificati proprio per questo ?

Quindi questo vuol dire lavorare meno e godersi di pìù la vita .

Ed è prorpio così che è andata .

L’aperitivo , l’i-phone , la macchina , le “due cazzatine da H&M ” , la pizzata con gli amici , il cinema , la spesa al biologico , il calcetto , la colazione al bar , la pausa pranzo al ristorante etc. etc.
Alzi la mano chi pensa che questi siano Lussi .

Ecco , in un’ipotetica riunione transgenerazionale , le mani alzate sarebbero quelle degli over 60 , non di certo le nostre .

E nonostante questo , noi ci riteniamo “poveri”. Perchè ci manca sempre un qualcosa .

Il viaggio a natale che hanno fatto i nostri amici , la casa che vorremmo , il Range Rover Evoque di sto cazzo che esibisce quella stronza della vicina o le tette nuove di mia cugina che ha sposato quello giusto .

Nel più grande post di tutti i tempi ( http://waitbutwhy.com/2013/09/why-generation-y-yuppies-are-unhappy.html ) questo meccanismo è spiegato alla perfezione .

Il fatto è che noi ci sentiamo in diritto di avere un’esistenza speciale , fin da bambini ci è stato detto ” da grande potrai essere quello che vorrai” , è vero o no ?

E di fronte ad uno stimolo del genere uno a cosa pensa ? Che come minimo deve diventare come Dan Bilzerian ( se non conosci Dan Bilzerian , evita di farti del male cliccando quà https://www.facebook.com/danbilzerianofficial?fref=ts ) , non di certo a fare un’onesta vita da lavoratore .

Ecco , il punto è prorpio questo : noi abbiamo delle aspettative enormi nei confronti della nostra esistenza .

Ci aspettiamo che succedano cose importanti , che la nostra carriera lavorativa sia uno scoppiettare di successi e che la nostra vita amorosa sia una cavalcata trionfale nel giardino dell’eden . Il tutto , magari , senza sbattersi troppo che altrimenti “che cazzo vivi a fare se lavori e basta ?”.

Sfortunatamente per noi , la formula della felicità è e rimane sempre la stessa :

FELICITA’ = REALTA’ – ASPETTATIVE .

Se le realtà nella quale viviamo non è all’altezza delle aspettative che ci siamo creati ( nel nostro bel cervelletto anni ’80 , tutto spot e donnine sorridenti ) le cose non si mettono bene .

L’esatto opposto dei nostri genitori , che non si aspettavano niente dalla vita e si sono ritrovati nel benessere grazie al mix sacrifici + duro lavoro .

Adesso che la nostra generazione si affaccia ai 40 comincia lentamente a prendere coscienza del fatto che le lancette scorrono sul serio , che non siamo più ventenni con tutta la vita davanti e che quello che abbiamo combinato fin qui non ha corrisposto le nostre famose aspettative .

Quindi ? che si fà adesso , cari amici della mia generazione di Cicale ?

La risposta pare essere proprio quella parola che da bambino mi spaventava tanto e che , a dire il vero , mi spaventa ancora oggi : Sacrifici .

Il nostro stile di vita è semplicemente insostenibile e se vogliamo tornare a guardare al futuro con un po’ di ottimismo ( non quello rincoglionito di quando avevamo 18 anni ma quello di tipo consapevole , che deriva da una lettura vera delle prospettive ) dobbiamo avere il coraggio di fermare la giostra per qualche anno .

Cosa succederebbe se , per esempio , smettessimo di fare i cazzoni con gli stipendi e cominciassimo a darci a quella pratica oscura che gli antichi chiamavano “Risparmio” ?

Una coppia senza pizze , i-phone , vacanze , H&M , insomma con una vita di pura sopravvivenza ( tipo i nostri genitori ) cosa potrebbe risparmiare in un mese ?

1000 euro ? Quindi 60.000 in cinque anni ? Sarebbe un bel gruzzolo , che se giustamente investito in banca porterebbe negli anni ad avere delle entrate extra rispetto agli stipendi e un domani integrerebbe la pensione , nel caso ce ne daranno una .

Ma l’effetto più importante sarebbe sicuramente il ritorno ad apprezzare il valore dei soldi e la disintossicazione dallo shopping compulsivo che ormai non avvertiamo nemmeno più come un problema .

Dopo aver passato un periodo , chiamiamolo di austerità , come questo  , penso sia molto difficile tornare a scialaquare in Spritz da 6 € cad. lo stipendio e questo

Questo processo lo stiamo già subendo , semplicemente perchè non abbiamo abbastanza soldi per fare tutto quello che vorremmo , ma farlo in maniera volontaria porterebbe autostima e non frustrazione ( e rimpinguerebbe di parecchio il conto in banca ) .

Non male come sfida .

AR

L’alba di un nuovo anno . (Potenzialmente di cacca , ma anche no…)

Senza categoria

Dopo una raffica di anni difficili ( aka “di merda”) come gli ultimi 7-8 , l’esercizio annuale dei buoni propositi diventa particolarmente impegnativo , non si tratta più di impegnarsi a dimagrire , leggere un libro al mese o iniziare a studiare inglese .

No .

Qui si tratta di trovare un modo per uscire dal pantano socio-economico in cui tutti , nessuno escluso , siamo precipitati. Ecco allora che gli obiettivi per l’anno prossimo devono essere di livello superiore e , particolare non secondario , devono essere raggiunti . Pena un’ulteriore passo verso il furgone della caritas o il biglietto aereo per andare a fare il minatore in ucraina .

Per qualcuno potrà sembrare esagerato quanto sopra , in fondo ognuno vive la propria realtà ed è difficile immaginare cosa puo’ succedere se le certezze ( espresse in Euro , ovviamente ) vengono a mancare. Ma se ci si guarda un po’ attorno è impossibile ignorare il fatto che , anche nel ricchissimo nord , la crisi è uscita dai telegiornali ed è entrata nella nostra quotidianità .

Alzi la mano chi non ha 2-3 amici emigrati all’estero per lavorare .

Ora : io come molti altri ho passato la fase della protesta e dell’indignazione verso i politici ( ottenendo 0 risultati , ovviamente ) e sono arrivato ad una soluzione semplice e un po’ banale , forse , ma l’unica che posso mettere in atto : Bisogna che ognuno faccia la propria parte , per quelle che sono le proprie competenze .

Ora , le mie poche e migliorabilissime competenze le ho sviluppate nel settore della termoidraulica e le spendo a favore dei miei clienti che mi chiedono consiglio su questa o quella materia . Ma il numero dei clienti e il poco tempo a disposizione fanno sì che non sia possibile consigliare tutti e spesso vengo a conoscenza dei fatti a “latte versato” .

Ora : se c’è una cosa che detesto dire ad un cliente è ” Cazzo , se me lo avessi chiesto prima evitavi di fare questa porcata ” , perchè del senno di poi son piene le fosse , ma purtroppo mi capita di frequente per i motivi di cui sopra . Quello che serve , allora ,  è uno strumento di comunicazione ed il proposito di Angelo Roversi per il 2015 è proprio questo .

Lo strumento per comunicare con i miei clienti lo state leggendo adesso , ed è un blog .

Sono appassionato di lettura , di informazione , di attualità e di social network . Ma nel settore in cui mi muovo professionalmente questi temi sono totalmente assenti , come vergini in un bordello .

E allora ho deciso di creare questo luogo , dove discutere e affrontare le problematiche di un settore in fortissima crisi quale è quello della impiantistica termoidraulica , patria dell’antica e Nobile arte dell’ Idraulico .

Perchè tengo particolarmente a questa professione , per me ha il sapore dell’infanzia e della memoria essendo cresciuto con Papà idraulico e la reputo una grandissima scuola di vita . Gran parte di quello che ho imparato nel corso della mia esistenza lo devo a questo ambiente che ti insegna “a stare al mondo” in maniera magari un po’ brusca ( l’idraulico medio non è particolarmente delicato nella comunicazione verbale ) ma senz’altro efficace .

Mi piange letteralmente il cuore a vedere il 90 % degli idraulici , uomini veri , ( dal singolo artigiano alla grande azienda ) soffrire maledettamente questa crisi che sembra non volere finire mai .

Ecco : io voglio che quel 90 % diventi prima un 50% e poi un 20 % ( un’idraulico su cinque la crisi se la merita , siamo onesti… ) , perchè conosco perfettamente ogni sacrificio , ogni bestemmia , ogni notte insonne che ha portato un’artigiano a costruirsi la propria attività nel corso di lunghi anni in cantiere per poi oggi vederla sfuggire , impotente , come sabbia fra le dita .

Perchè subiamo la crisi in maniera così feroce ? Si , in parte è l’edilizia in blocco che è crollata ma allora….perchè qualcuno ce la stà facendo comunque ? Perchè mentre molti mangiano pane e cipolla per pagare banche , fornitori e dipendenti , altri allargano gli uffici ?

Il “segreto” stà in due parole magiche : Informazione & Formazione

La gran parte degli installatori di fronte alla proposta di fare un corso di formazione reagisce come un gatto buttato nella vasca da bagno , schizza via veloce come il vento . Perchè non ha tempo , perchè “quelle robe lì” non gli pagano l’occhio e addirittura ( e qui siamo al capolavoro dell’autolesionismo ) perchè “sanno già tutto”.

Ecco perchè nasce questo Blog , per fare da stimolo alla crescita di tutta una categoria che probabilmente , dopo anni di bastonate sui denti , comincia a capire che l’aggiornamento tecnico è fondamentale e non una perdita di tempo .

O quanto meno , io ci provo e faccio la mia parte .

AR